sabato 27 dicembre 2014

Lasagna con verze, patate e tartufo nero.


Ho visto questa ricetta su una rivista e mi ha colpito subito. Tutti ingredienti che amo, soprattutto il tartufo.... e ce l'avevo in frigo.
L'ho modificata a mio gusto. La ricetta prevedeva il formaggio Castelmagno ma per i miei gusti avrebbe nascosto il sapore del tartufo, per cui ho usato parmigiano.

Ingr.
una confezione di pasta sfoglia fresca all'uovo.
1 scalogno
600 gr. di verza tagliata sottilmente
300 gr di patate affettate sottili
200 gr. di Parmigiano grattugiato
1 litro di latte
30 gr. di maizena
4 foglie di salvia
1 spicchio di aglio schiacciato
3 formaggini Philadelphia al tartufo (ci voleva pasta di tartufo che non avevo)
1 tartufo nero (il mio pesava 35 gr.)
30 gr. di maizena
brodo vegetale q.b.
sale e pepe.

Tritare lo scalogno, farlo soffriggere in poco olio. Aggiungere le patate e la verza e saltare per qualche minuto. Regolare di sale e pepe e portare a cottura con poco brodo vegetale.
Scaldare il latte con le foglie di salvia, l'aglio schiacciato, sale e pepe.
Aggiungere i formaggini al tartufo e la maizena precedente sciolta in poca acqua fredda.
Far bollire per 5 minuti, spegnere e grattugiarvi dentro metà del tartufo. Tenere da parte.
Mettere un po' di salsa in una pirofila, quindi montare la lasagna mettendo, a strati, la pasta, un po' di composto di verze e patate, un po' di salsa e una spolverata di parmigiano. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti. Grattugiare sulla superficie il tartufo rimasto e cuocere in forno a 170° per circa 25/30 minuti.
A noi è piaciuta molto!

mercoledì 10 dicembre 2014

Bavarese "Rocher"




"Zia, ci fai una torta che assomigli ai famosi cioccolatini?"........... proviamoci!!!

per una torta di 26 cm. di diametro.

per il biscotto al cacao senza zucchero:
90 gr. di albumi
60 gr. di tuori
27 gr. di cacao in povere
85 gr, di zucchero semolato
Montare gli albumi con lo zucchero. Unire, a mano, i tuorli e il cacao setacciato. Stendere su un foglio di carta forno e cuocere in forno riscaldato a 190° per circa 10 minuti.

per la bavarese al cioccolato al latte e nocciole:
270 gr. di latte intero
110 gr. di tuorli
40 gr. di zucchero semolato
270 gr. di cioccolato al latte
100 gr. di pasta di nocciole
10 gr. di gelatina in fogli
570 gr. di panna semimontata
Bollire il latte. Versarlo sui tuorli precedentemente sbattuti con lo zucchero. Riportare su fuoco fino a raggiungere 85°. Togliere dal fuoco e versare sul cioccolato spezzettato. Aggiungere la gelatina precedentemente reidratata e la pasta di nocciole. Emulsionare con un mixer ad immersione e una volta raggiunti i 30° incorporare delicatamente la panna semimontata.

Per la ganache da inserimento.
375 di cioccolato al latte
310 gr. di panna fresca
150 gr. di nocciole tostate
60 gr. di wafer al cioccolato tritati grossolanamente
Tritare il cioccolato.Far bollire la panna e versarla sul cioccolato.
Versare in un cerchio d'acciaio da 24 cm. rivestito con pellicola. Distribuire le nocciole tritate e i wafers. Congelare.

per la copertura:
granella di nocciole q.b.
225 gr. di cioccolato fondente
120 gr. di burro di cacao

Montaggio:
Rivestire con pellicola il fondo di una fascia d'acciaio da  26 cm. Coppare il biscotto al cioccolato leggermente più piccolo del cerchio e disporlo sul fondo.
Versare metà bavarese. Far rassodare un po' poi disporre al centro la ganache congelata con le nocciole e i wafers. Coprire con la restante bavarese e livellare bene. Far rapprendere leggermente (per non far sprofondare la granella)  poi distribuire sulla superficie abbondante granella di nocciole. Congelare.
Per la copertura sciogliere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato insiemeal burro di cacao. Miscelare bene.
Togliere la torta dal freezer e dallo stampo. Disporla su una gratella. Versare sulla superficie la glassa al cioccolato e, aiutandovi con un phon con l'aria fredda, soffiate sulla superficie per far si che la glassa scivoli e metta in evidenza la granella, senza coprirla.
Disporre sul piatto da portata, mettere in frigo il dolce fino a scongelamento e servire.
Io ho decorato con pezzettini di foglia oro.

sabato 29 novembre 2014

Tatin di verza e porri


Forse questa ricettina non vi colpirà visivamente ma vi posso assicurare che è buonissima. Vi fidate di me? Certo vi devono piacere queste verdure. Per noi è stata una piacevole sorpresa. Provatela, se ne avete voglia, e poi mi direte se ho ragione!
Ingr.:
per la brisé:
100 gr. di farina 0
100 gr. di farina integrale
100 gr. di burro freddo
1 uovo
1 pizzico di sale
acqua q.b. 

per il ripieno:
250 gr. di verza tagliata sottilmente
200 gr di porro affetato
4 filetti di acciuga sott'olio
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di zucchero di integrale di canna
sale e pepe

Inserire nel robot le farine, il burro a pezzetti, l'uovo e il pizzico di sale. Azionare e fermarsi quando l'impasto avrà formato una palla (eventualmente aggiungere un po' di acqua fredda, se serve).
Avvolgere il panetto con la pellicola e mettere in frigo a riposare.
Scaldare l'olio in una larga padella e farvi sciogliere dentro i filetti di acciuga. Aggiungere la verza e i porri, coprire e far cuocere per una decina di minuti. Aggiungere il vino, farlo evaporare e continuare la cottura per altri dieci minuti. Regolare di sale e pepe.
Ungere con il burro una teglia da forno di 24/26 cm. (io ho usato l'apposita teglia per tatin) mettere un disco di carta forno della dimensione del fondo della teglia ed imburrare anche quello. (In questo modo non avrete nessun problema al momento che la capovolgere).
Spolverate con lo zucchero di canna. Distribuite il composto di verza e porri lasciando un bordo di un centimetro tra le verdure e la teglia.
Spolverate con il parmigiano grattugiato.
Coprite con la pasta brisé che avrete steso con il matterello in un cerchio grande come la teglia.
Bucherellate la pasta e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30/35 minuti.
Una volta cotta capovolgete sul piatto da portata e gustatela preferibiilmente tiepida.

giovedì 20 novembre 2014

Crostata al caffè


per una crostata da 24 cm. di diametro
per la base:
250 gr. di biscotti secchi
100 gr. di burro sciolto

per la crema:
270 gr. di latte condensato
4 uova
3 cucchiai di brandy
1 cucchiaio di caffè liofilizzato
20 ml di acqua

Frullare i biscotti nel robot, mescolarli al burro fuso e con questo composto rivestire il fondo e i bordi di una teglia apribile o da crostate con fondo amovibile.Pressare bene.
Dividere i tuorli dagli albumi. In una ciotola frullare i tuorli con il latte condensato, il caffè sciolto in 20 ml. di acqua e il brandy. A parte montare gli albumi ed aggiungerli al compsto.
Riempire il guscio di biscotti e cuocere in forno a 180° per 35/40 minuti.
Decorare a piacere.

domenica 9 novembre 2014

Cheesecake "Strudel"


Questa torta è nata un po' per scommessa. Stavo facendo colazione con Umberto e mangiavamo uno yogurt alla mela e cannella. "Perchè non fai un dolce al cucchiaio con questo sapore?", mi ha detto.
"Certo che ci provo!" Adoro questo genere di sfide.
Eccola qua.

Per un cerchio da 26 cm. di diametro
per la base:
200 gr. di biscotti secchi
80 gr. di burro fuso.
Frullare in un robot i biscotti, mescolarli al burro fuso e disporre il composto sulla base del cerchio, compattando bene il composto. Mettere a raffreddare.

Per l'inserto di composta di mele:
250 gr. di mele sbucciate e tagliate a pezzetti
45 gr. di miele d'acacia
5 gr. di amido di mais
5 gr. di agar agar
25 gr. di burro
1 bacca di vaniglia
Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola di vetro. Coprire con più giri di pellicola e cuocere in microonde, alla massima potenza, finché le mele saranno cotte. Far raffreddare, frullare con un minipimer e stendere in un cerchio di 22 cm. di diametro (alto 2 cm.) Mettere in congelatore.

per la crema di yogurt:
500 gr. di yogurt mela e cannella (io "Fattorie Scaldasole")
500 gr. di panna montata
1 cucchiaio di miele
10 gr. di gelatina alimenare
un pizzico di cannella (ho rinforzato un po' il sapore)
Far reidratare la gelatina in acqua fredda.
Mettere in una ciotola lo yogurt. Semimontare la panna tenendone da parta un paio di cucchiai, con i quali farete sciogliere la gelatina.
Aggiungere la gelatina sciolta allo yogurt, insieme al miele e un pizzico di cannella. Terminare con la panna, amalgamandola delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto.

per la decorazione:
2 mele tagliate a fettine sottilissime
2 cucchiai di zucchero a velo
20 gr. di uvetta sultanina ammollata e qualche pinolo
150 gr. di acqua
50 gr. di Calvados
8 gr. di gelatina alimentare
Disporre le fettine di mele su una teglia da forno coperta con carta forno. Spolverarle con lo zucchero a velo e cuocerle in forno a 150° finchè non saranno cotte.
Per la gelé scaldare l'acqua con il Calvados e il miele. Aggiungere la gelatina reidratata e far raffreddare.

Montaggio:
Versare metà della crema di yogurt sulla base di biscotti. Far leggermente indurire. 
Disporvi sopra il disco di composta di mele e coprire con il resto della crema.
Far raffreddare.
Disporre ordinatamente le fettine di mele sulla superficie del dolce e tornare a raffreddare.
Riprendere il dolce versarvi sopra la gelé al Calvados e riportare al freddo.
Decorare con uvetta sultanina, pinoli e una stecca di cannella.

martedì 28 ottobre 2014

Lemon meringue pie di E. Knam


L'ho vista venerdì sera a Bake off ed ho voluto rifarla per vedere il risultato e capire se tutti i commenti e le difficoltà fatte notare in trasmissione fossero realistiche o solo televisive.
Diciamo che persone che si mettono in gioco, considerandosi pasticceri, e con l'ambizione di farlo come lavoro avrebbero dovuto farla ad occhi chiusi. Io, che sono solo una casalinga appassionata, non ho trovato nessun difficoltà e mi è venuta così.

Ingredienti
per la frolla:
200 gr. di farina
100 gr. di burro
100 gr. di zucchero
40 gr. di uova intere
1,5 gr. di sale
4 gr. di lievito
1/2 bacca di vaniglia

per la crema al limone:
180 gr. di succo di limone
300 gr. di zucchero
5 uova
200 gr. di burro freddo
un foglio da 2 gr. di gelatina

per la meringa italiana:
125 gr. di albumi
25 gr. di zucchero semolato
50 ml. di acqua
175 gr. di zucchero semolato

Fare la frolla. Farla riposare in frigorifero. Rivestire uno stampo da crostate da 22 cm. di diametro, rivestire con carta forno e coprire con legumi secchi o gli appositi pesetti e cuocere in forno caldo a 175 gradi per circa 20 minuti.
Per la crema al limone sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere il succo di limone riscaldato e cuocere fino a raggiungere 83°. Reidratare la gelatina ed aggiungerla alla crema, insieme al burro a pezzetti, quando si sarano raggiunti i 60°. (io ho messo subito, appena spento il fuoco, e ho fatto raffreddare).
Per la meringa italiana portare a 121° 175 gr. di zucchero con l'acqua.
Cominciare a montare in planetaria gli albumi con 25 gr. di zucchero. Aggiungere a filo lo sciroppo di zucchero, tenendo sempre in funzione la planetaria e riducendo la velocità, e, una volta versato tutto lo sciroppo, riportare alla massima velocità e continuare a montare fino a raffreddamento.
Montaggio:
Versare la crema nel guscio di frolla e far ben raffreddare. Riempire un sac a poche con la meringa. Decorare la torta e fiammeggiare con il cannello.

mercoledì 15 ottobre 2014

Parmigiana Pie


E' innegabile: io adoro le melanzane e tutte le preparazioni che le prevedono, ma la Parmigiana è sicuramente al top della classifica!
Oggi ho pensato di infilare la Parmigiana in un guscio di brisé e direi che il risultato mi ha soddisfatto non poco, ma non avevo dubbi!
Per una teglia da 22/24 cm.:
Per la brisé:
400 gr. di farina debole
200 gr. di burro freddo
120 ml. di acqua fredda
un pizzico di sale
Io la faccio con il robot. Inserire nella ciotola la farina e il burro freddo a pezzetti. Aggiungere il sale ed azionare il robot. Accendere e far girare per un minuto, per tritare il burro e poi aggiungere l'acqua fredda. Spegnere quando l'impasto avrà formato una palla. Avvolgere in un foglio di pellicola e mettere in frigo a riposare.

Per il ripieno:
1 grossa melanzana tonda
1 piccola scamorza
4 pelati tritati
100 gr. di parmigiano reggiano
1 mazzetto di basilico
sale, olio extravergine d'oliva, poco pangrattato
Tagliare la melanzana a fette orizzontali, spennellare di olio extravergine e cuocere sulla piastra. Salarle e tenerle da parte. Tagliare la scamorza a cubetti.
Riprendere la brisé dal frigo e con 2/3 di impasto foderare la teglia precedentemente imburrata e cosparsa di pangrattato. Disporre le fette di melanzana, la scamorza,  un po' di pelati tritati, le foglioline di basilico spezzettate e il parmigiano formando gli strati come per una tradizionale Parmigiana, fino ad esaurimento delle fette di melanzana.
Io ho anche leggermente spolverato di pangrattato il fondo e gli strati per evitare che i pelati bagnassero la brisé.
Stendere la pasta rimasta e formare un cerchio, con il quale coprirete la teglia, sigillando bene i bordi.
Fare un buco nel centro per far fuoriuscire il vapore che si formerà in cottura e decorare la superficie con i ritagli di pasta rimasti.
Cuocere in forno a 200° per circa 45/50 minuti.


venerdì 10 ottobre 2014

Le madeleine di Katia


Eh si, le madeleine di Katia, la mia amica che è riuscita a farmi fare delle madeleine ottime. Finora erano sempre state una bestia nera per me. Non mi venivano mai come volevo, ma grazie alla sua ricetta ho raggiunto il risultato desiderato. Grazie Katia!

Ingr.:
100 gr. di burro
100 gr. di zucchero
100 gr. di farina
2 uova intere e due tuorli
mezza bustina di lievito per dolci
buccia di limone, vaniglia
un pizzico di sale
Montare le uova e i tuorli con lo zucchero finchè saranno belli gonfi e spumosi. Aggiungere a mano, delicatamente, la farina setacciata con il lievito e il sale. Per ultimo aggiungete il burro fuso freddo, la vaniglia e la buccia di limone.
Far riposare l'impasto a temperatura ambiente per un'oretta.
Ungere gli stampi e versare una piccola quantità di impasto in ciascun incavo, avendo l'accortezza di non metterne molto perchè lieviteranno.
Cuocere in forno a  180° per circa 12 minuti e comunque finchè non saranno belle dorate.

martedì 2 settembre 2014

Plum Cake alle banane


di Loretta Fanella.
La settimana scorsa sono stata a due corsi di questa fantastice pasticcera.
Lei aveva preparato questo cake per inserirlo, a pezzettini, in un dolce da passeggio, su stecco, composto da bavarese al lime e interno di cake alla bananadu . Naturalmente era buonissimo!
Ogggi l'ho preparato per la colazione dei prossimi giorni, in attesa di avere la giusta occasione di rifare gli 
stecchi.
Per uno stampo di 28 cm.:
300 gr. di polpa di banane mature
150 gr. di latte intero
300 gr. di zucchero
75 gr. di burro morbido
60 gr. di uova
12 gr. di lievito per dolci
300 gr. di farina
un pizzico di sale
Frullare le banane con il latte.
Montare le uova con lo zucchero. Setacciare la farina con il lievito. Aggiungere alla montata di uova il composto di banne in tre volte, alternando con la farina, in modo di evitare i grumi. Per ultimo aggiungere il burro e il sale.
Imburrare e infarinare lo stampo, versare il composto e cuocere in forno a 180° per circa 50 minuti (prova stecchino).

giovedì 28 agosto 2014

"Pane e melanzane"


ovvero Parmigiana di melanzane nel pane
L'avevo vista tempo fa su Alice Cucina (mi sembra) in versione grande.
Io l'ho fatta in due pagnotte di grano duro monoporzione.
2 pagnotte di grano duro da 80/100 gr. circa.
2 piccole melanzane fritte
1 mozzarella
50 gr. di parmigiano grattugiato
100 gr. di passata di pomodoro
aglio, sale, pepe e basilico. 
Ho tagliato la calotta e svuotato il pane. Ho bagnato con la salsa di pomodoro il fondo e i lati e poi ho fatto gli strati con melanzane fritte, salsa di pomodoro (preparata con aglio e basilico)mozzarella a cubetti, parmigiano e basilico spezzettato. Ho completato con un filo d'olio e le ho passate in forno a 170° per 20 minuti.
Alla fine avevo avanzato una fetta di melanzana che proprio non entrava e l'ho cubettata e messa sopra, ma all'interno sono a fette.
I coperchi li ho pennellati con un po' di olio e messi in forno solo 10 minuti.
A me piacciono molto. Le immagino anche in piccoli panini serviti come antipasto. E a voi?

venerdì 22 agosto 2014

Semifreddo alle pesche


o più precisamente "biscotto ghiacciato", sottocategoria di semifreddo che indica una preparazione a base di meringa italiana o pate a bombe, gusto e panna montata.
Il vero semifreddo, bilanciato per essere consumato appena tolto dal freezer e non una delle tante preparazioni qualsiasi messe in freezer ed erroneamente chiamate semifreddo.
Si capisce che sono fresca di corso sui semifreddi, vero?
Il semifreddo deve contenere il 23% di zuccheri, per cui vanno calcolate le quantità presenti in ciascun ingrediente per avere la giusta proporzione.
Provo a spiegarvelo con questo semifreddo, supponendo di voler ottenere un chilo di prodotto.
Io ho usato 400 gr. di polpa di pesche frullata e setacciata (di solito il 40% e il max consigliato di frutta)
A questo punto ho consultato una delle tante tabelle che ci sono in rete e che ci indicano i gradi brix della frutta (come qualcuno fa con le confetture) 
le pesche hanno mediamente 8 gr. di zucchero su 100 di  prodotto, per cui su 400 gr. di polpa abbiamo 32 gr. di zucchero. 
Il semifreddo dovrà contenere il 23% di zucchero, per cui sottraiamo 230-32= 198 (il rimanente zucchero che dovremmo trovare nel semifreddo)
La meringa italiana contiene il 70% di zucchero, per cui dividiamo
198:70x100=282 (questa sarà la dose di meringa italiana).
Per trovare la quantità di panna montata sottrarremo da 1000 il peso della polpa di frutta e della meringa italiana
1000-400-282=318 (peso della panna montata).
Adesso che vi ho confuso bene le idee, vi dico che questo semifreddo è composto di:

400 gr. di polpa di pesche frullate e setacciate
282 gr. di meringa italiana
318 gr. di panna montata.
Amalgamate la meringa italiana con la polpa di frutta e quindi la panna montata. Versate nello stampo e congelate.
Ho decorato con gelatina di Moscato: 200 gr. di Moscato, 8 gr. di gelatina. Una volta solidificata l'ho sminuzzata con una forchetta.
Appena ne proverò uno diverso vi relazionerò, così, come me, avrete il tempo di memorizzare questo. A meno che non mi banniate prima!!

mercoledì 6 agosto 2014

Insalata di carpaccio con crumble al grana



Oggi, tanto per cambiare, Verona è stata bastonata, meteorologicamente parlando. Una grandinata ha imbiancato metà provincia, con conseguenti allagamenti e quant'altro,ma noi continuiamo ad essere fiduciosi e .... aspettiamo l'estate! 
E, per illudermi che sia estate, ho preparato questa bella insalata fresca! 

2 grossi pomodori cuore di bue (o altri pomodori da insalata)
200 gr. di fagiolini lessati
6 fiori di zucchine con le piccole zucchine attaccate
1 mazzetto di rucola
300 gr. di carpaccio di manzo
sale
olio extravergine d'oliva
aceto balsamico

per il crumble al grana:
70 gr. di parmigiano o grana grattugiato
70 gr. di burro freddo
60 gr. di farina
1 cucchiaio di pane grattugiato
Lavorate in una ciotola tutti gli ingredienti. Formate dei bricioloni e cuocete in forno a 200° per 10 minuti circa (fino a doratura).

Tagliate a striscioline i fiori di zucca. Tagliate a rondelle le zucchine e spezzettate la rucola.
Preparete l'emulsione di olio, sale e aceto balsamico.
Nel piatto da portata fate un letto di fette di pomodori. Distribuite sopra i fagiolini lessati, e metà insalata di zucchine, fiori e rucola. Disponete il carpaccio e quindi il resto di verdure. Condite con l'emulsione.
Finite con il crumble al grana spezzettato e cosparso sul tutto.

lunedì 4 agosto 2014

Gnocchi di ricotta ed erba cipollina con vellutata ai due peperoni


Un primo colorato per colorare una domenica grigia e piovosa.

500 gr. di ricotta asciutta
200 gr. di farina
50 gr. di parmigiano grattugiato
1 uovo
un piccolo mazzetto di erba cipollina

per la vellutata di peperoni:
2 peperoni gialli
2 peperoni rossi
un mazzetto di basilico
sale
olio extravergine d’oliva q.b.

Dopo aver setacciato la ricotta aggiungete tutti gli altri ingredienti, impastate bene e formate dei piccoli gnocchi.
Cuocere in forno i peperoni interi (io nel crisp per 15 minuti). Metterli in un saccetto e, una volta freddi, spellateli.
Metteteli separatamente in due contenitori adatti al mixer ad immersione, tenendoli divisi per colore. Aggiungere un paio di cucchiai di acqua, sale, qualche foglia di basilico, e frullare aggiungendo olio extravergine finchè non avrete una bella consistenza cremosa (ci vorrà poco più di mezzo decilitro di olio).
Tenete i contenitori con le vellutate in caldo.
Cuocete gli gnocchi.
Versate sul piatto le due vellutate, tenendole distinte, adagiate sopra gli gnocchi ben scolati e conditi con un filo d’olio.
Io ho grattugiato sopra della ricotta salata.

mercoledì 30 luglio 2014

Crostata alle melanzane


Questa crostata è una mia interpretazione della crostata di melanzane di L. Montersino. Lui usa una frolla montata e io una normale e le sue melanzane sono fritte mentre le mie sono cotte in padella con pochissimo olio.

Per la frolla salata (ci vorrà circa metà di questa dose):
400 gr. di farina
45 gr. di fecola di patate
250 gr. di burro
30 gr. di miele
60 gr. di parmigiano grattugiato
90 gr. di uova
70 gr. di tuorli
7 gr. di sale
noce moscata
Per il ripieno:
una piccola scamorza affumicata
2 grosse melanzane
2 uova
50 gr. di parmigiano grattugiato
30 gr. di amido di mais
sale e pepe
un bel ciuffo di basilico
olio extravergine d'oliva.

Fare la frolla e metterla in frigo a riposare.
Sbucciare le melanzane, tagliarle a cubetti. Scaldare un paio di cucchiai di olio in una padella antiaderente e saltare le melanzane a fuoco vivace, salare e porare a cottura, mescolando spesso. In questo modo riuscirete a cuocerle senza usare tanto olio. Frullarle e metterle in una ciotola. Aggiungere il parmigiano, le uova, l'amido di mais e il basilico spezzettato. Regolare di sale e pepe.
Rivestire uno stampo da crostata con la frolla. Bucherellare il fondo. Tagliare a fettine la scamorza affumicata e disporla sul fondo di frolla. Distribuire su tutto la crema di melanzane e decorare con gli avanzi della frolla.
Cuocere in forno a 170° per circa 40° minuti.


lunedì 28 luglio 2014

Una torta con le palle!


Eh si, questa torta le ha davvero!!
Niente fondo di biscotti, classico, ma tanti cakepops!

per la crema:
500 gr. di yogurt al cocco (il Muller in questo caso è molto buono)
500 gr. di panna
2 cucchiai di zucchero
10 gr. di gelatina alimentare
reidratare la gelatina, scioglierla in un paio di cucchiai di panna e aggiungerla allo yogurt. Aggiungere lo zucchero. Semimontare la panna ed versarla al composto. Mescolare delicatamente.

Per i cakepops:
100 gr. di burro
1 cucchiaio di cacao
100 gr. di zucchero
1 uovo
135 gr. di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
90 ml di latte
Sbattere con una frusta il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungere l'uovo. Aggiungere la farina precedentemente setacciata con il lievito e il cacao e infine il latte.
Versare nello stampo (io Lekué), inserire il coperchio e cuocere a 160° per 20 minuti. Nel caso abbiate la piastra elettrica seguite le indicazioni della stessa.


mercoledì 23 luglio 2014

Rose di peperoni e alici


Oggi avevo già pianificato di fare i peperoni gratinati. Poi sono andata al mercato e sono tornata con mezzo chilo di alici. Come farle? Il tortino? Ma allora.. peperoni e alici gratinati ognuno per conto proprio? Meglio metterli insieme!!
Ingr.:
2 peperoni rossi
2 peperoni gialli
500 gr. di alici (da pulire)
pangrattato
2 cucchiai di pecorino
sale
pepe
un pizzico di aglio in polvere o fresco
olio extravergine d'oliva 
erbette fresche (timo, maggiorana, origano..)
Pulire e lavare le alici.
Mettere nel microonde con funzione crisp i 4 peperoni e cuocerli per circa 15 minuti (o usate il metodo che preferite).
Metterli in un sacchetto e, una volta freddi, spellarli, lavarli e tagliarli a strisce di 3 cm. circa.
Preparare una panure con pangrattato, pecorino, erbette, aglio, sale e pepe.
Impanare le strisce di peperoni e le alici.
Disporre ciascuna striscia un paio di alici e ho arrotolato.
Ungere una pirofila con un filo di olio e disposto le roselline, alternando i colori.
Aggiungere un filo d'olio e cuocerli in forno a 180° per 15 minuti.

lunedì 14 luglio 2014

Torta salata di pomodori e zucchine




In genere d'estate si è sempre riluttanti ad accendere il forno, per non aggiungere ulteriore calore alla casa. Io oggi, a metà luglio, ho fatto questa torta proprio per accendere il forno e scaldarmi un po'.
Finora l'estate si fa proprio desiderare!!
L'ho trovata nel mio raccoglitore di ritagli di giornale e non so la provenienza.
E' stata la nostra cena.
Ingr. per uno stampo a cerniera da 22 cm. di diametro.
5/6 fette di pane pugliese
4 uova
100 gr. di panna
500 gr. di zucchine grattugiate
30 gr. di emmenthaler
70 gr. di parmigiano grattugiato
2 pomodori ramati
pangrattato
erbe aromatiche fresche
sale e pepe.
In una ciotola sbattere due uova ed aggiungere la panna. Affettare il pane. Bagnare le fette nel composto di panna e uova e rivestire la tortiera rivestita precedentemente di carta forno.
Mettere in forno a 200° per 7 minuti.
Saltare in padella le zucchine con un filo di olio, tenendole croccanti. Farle raffreddare.
Sbattete le altre due uova, aggiungetele alle zucchine insieme ai formaggi grattugiati. Mescolate bene e regolate di sale e pepe.
Togliete dal forno il guscio di pane e versate il composto di zucchine. Livellate bene.
In una ciotola mettete il pangrattato e mescolatelo con le erbe aromatiche (timo, origano, basilico....) Tagliate a fette di mezzo cm. i pomodori e passatele nel pangrattato. Disponetele sulla superficie della torta, sopra il composto di zucchine e rimettete in forno a 180° per 50 minuti circa.


domenica 13 luglio 2014

Mousse al cioccolato cruda e cotta.




Sembra che questo dolce girasse già anni fa in rete, ma io non mi ci ero mai imbattuta.
Molto buono e di una velocità estrema.
Io l'ho fatta in uno stampo da 22 cm.
Ing.:
6 uova
150 gr. di zucchero
200 gr. di panna fresca
300 gr. di cioccolato fondente
100 gr. di burro
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato tritato con il burro. Fate raffreddare.
Montate i tuorli con lo zucchero. Aggiungete delicatamente il composto di cioccolato e burro ormai freddi.
Montate a neve ferma gli albumi ed aggiungete anche questi all'impasto.
Versate metà dell'impasto in una teglia da forno o una pirofila e cuocete a 180° per 15/20 minuti.
Fate raffreddare e, nel frattempo, montate la panna. Aggiungetela al composto rimasto e versate il tutto sulla parte cotta. Livellate bene e mettete in frigo. Meglio se fatta il giorno prima di esere consumata.


giovedì 10 luglio 2014

Pesto di melanzane

Un'altra buonissima ricettina del Maestro di Cucina Gianfranco Allari.
E' buono con la pasta, con la carne bianca, con il pesce, da solo sulle bruschette.

Ingr.:
1 melanzana tonda grossa
succo di un limone (anche meno, per i miei gusti)
60 gr. olive taggiasche (io avevo del patè di olive da finire ed ho usato quello)
60 gr. di pomodori secchi
40 gr. di pecorino
origano
sale e pepe
olio extravergine d'oliva.
Sbucciare la melanzana, tagliarla a fette e grigliarla.
Una volta grigliate tritarle a coltello, insieme ai pomodori secchi e le olive.
Metterle in una ciotola, aggiungere il succo di limone, il pecorino grattugiato e l'olio q.b.
Assaggiare ed aggiustare di sale e pepe. Profumare con l'origano e far riposare un paio d'ore prima di usarlo.

domenica 6 luglio 2014

Crostata ai lamponi e panna cotta


Questa crostata mi è piaciuta moltissimo. Molto fresca, perfetta per le calde giornate estive, se è vero che finalmente sono arrivate.
Ingr. per una torta quadrata da 24 cm.:
300 gr. di pasta frolla
100 gr. di confettura di lamponi

per la panna cotta:
(questa dose è abbondante, ma non vale la pena farne meno. Al limite versatela in ciotoline monoporzione. Non credo che andrà buttata!) 
300 gr. di panna fresca
200 gr. di latte
90 gr. di zucchero
6 gr. di gelatina
125 gr. di panna montata
1 bacca di vaniglia 

350/400 gr. di lamponi freschi (io ho usato 3 vaschette da 100 gr. ma per riempire bene ne sarebbero serviti di più)
granella di pistacchi

Stendere la frolla e foderare una teglia quadrata (o tonda) di 24 cm.. (i bordi della mia in cottura si sono abbassati molto, per cui cercate di farli così ci starà più panna cotta). Cuoerla in forno a 180° per circa 20 minuti. Sfornatela e fatela raffreddare.
Per la panna cotta portare a bollore la panna con il latte, lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia. Reidratare la gelatina, strizzarla e scioglierla nella panna calda.Raffreddarla finchè non arriva a 25° quindi aggiungere la panna montata.
Velare il fondo di pasta frolla con la confettura di lamponi, poi riempire il guscio con la panna cotta. Mettere 10 minuti in freezer per far rassodare un po' la panna cotta, poi toglierla e ricoprire tutta la superficie con i lamponi (io li ho prima lucidati un po' con gelatina neutra a freddo).
Decorare, a piacere, i bordi con un po' di granella di pistacchi e pezzettini di foglia oro.


giovedì 3 luglio 2014

Melanzane ripiene alla calabrese


Così me l'hanno venduta! Se i calabresi non fossero d'accordo, sono qui pronta ad inginocchiarmi sui ceci.
Io le melanzane le mangerei 12 mesi all'anno, se ci fossero sempre e buone.

Ing.:
3 melanzane tonde medio/piccole
1 piccola cipolla 
2 cucchiai di capperini
3 filetti di acciuga sott'olio
15 pomodorini ciliegino o datterino circa
70 gr. di pecorino grattugiato
basilico
olio, sale.
 Tagliare a metà le melanzane, estrarre la polpa, salarle leggermente e disporle capovolte su una teglia per farle spurgare (io uso prevalentemente melanzane dell'orto e questa operazione non la faccio mai).
Tritare sottilmente la cipolla e farla soffriggere dolcemente in un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva. Aggiungere i capperi e le acciughe e proseguire la cottura finchè le acciughe non si saranno disfatte. A questo punto aggiungere la polpa delle melanzane in piccoli pezzi ed i pomodorini tagliati in quattro. Regolare eventualmente di sale (attenzione perchè ci sono le acciughe e poi si aggiungerà il pecorino). Cuocere a fuoco vivace per 10 minuti e spegnere. Aggiungere il pecorino e qualche foglia di basilico spezzettata.
Riempire con il composto le mezze melanzane. Spolverare con altro pecorino e cuocere in forno caldo a 170° per 25/30 minuti.

lunedì 30 giugno 2014

Polpettone di pollo, limone e basilico



Questa ricetta è diventata un classico, d'estate, a casa mia.
La ricetta è di NumberOne, di Coquinaria.
Ho pensato di condividerla, per chi ancora non la conoscesse. E' buona in tutti i modi: calda, tiepida e anche fredda.
Ingr.:
400 gr. di petto di pollo
100 gr. di mortadella
2 uova
un bel mazzo mazzetto di basilico
70 gr. di parmigiano grattugiato
latte
succo di 1 limone
sale e pepe.

Macinare la carne di pollo e la mortadella in un tritacarne. Unire le uova, il parmigiano, il basilico tritato e il sale.
Dare la forma del polpettone aiutandosi con la carta forno (l'impasto dovrà risultare molto morbido).
Rosolare in padella con un filo di olio. Io lo avvolgo nella carta forno, chiudo bene i bordi laterali e rosolo dentro la carta in una padella calda, a secco.
Una volta rosolato, trasferirlo nella pentola a pressione con olio, sale (o un dado) e latte fino a metà altezza del polpettone.
Cuocere per 10 minuti dal fischio.
Una volta cotto, togliere il polpettone dalla pentola, aggiungere il limone e frullare con il minipimer il sughetto.
Qualora il sugo fosse troppo liquido addensare con un po' di amido di mais e burro.
Affettare il polpettone ed irrorare con il sugo.
Provatelo: è buonissimo!

lunedì 23 giugno 2014

Mousse lamponi e mango


Buona e fresca e ..... niente fuoco!!

Ingr. per un quadro da 25 cm.
per la base:
300 gr. di biscotti Digestive
120 gr. di burro sciolto e freddo

per la mousse ai lamponi:
250 gr. di purea di lamponi (lamponi frullati e passati al setaccio)
125 gr. di meringa italiana
250 gr. di panna semimontata
10 gr. di gelatina alimentare

per la mousse al mango:
250 gr. di purea di mango (mango fresco maturo frullato e passato al setaccio)
125 gr. di meringa italiana
250 gr. di panna semimontata
10 gr. di gelatina alimentare

Frullare i biscotti. Aggiungere il burro sciolto e versare nel quadro. Livellare bene e mettere in frigo.
Idratare la gelatina e scioglierla sul fuoco con due cucchiai di polpa di lamponi. Aggiungere al resto della purea. Aggiungere delicaamente la meringa italiana e poi la panna semimontata.
Versare nel quadro e mettere a raffreddare.
Fare la stessa cosa con gli ingredienti della mousse di mango e versarla nel quadro una volta che quella ai lamponi si sarà solidificata.
Una volta fredda togliere il quadro d'acciaio e decorare con frutta fresca.

venerdì 20 giugno 2014

Panzanella croccante con peperoni e burrata


Questa ricettina l'abbiamo fatta ad un corso di Happy hour questa settimana. Al corso era servita in minuscole barchette di cocco. Io, forse per la fame che avevo durante la preparazione, avrei mangiato tutta la ciotola, non una barchettina! Stasera mi sono rifatta, apponendo qualche piccola modifica.

Ingr.:
2 fette di pane casereccio leggermente raffermo tagliate a cubetti e saltati in padella con un filo d'olio.
2 peperoni (uno rosso e uno giallo) arrostiti, spellati e tagliati a cubetti
una decina di pomodori datterini
una costa di sedano tagliata molto sottile
mezza cipolla rossa tagliata sottilissima
una ventina di olive taggiasche snocciolate
2 cucchiai di capperi
una burrata o stracciatella
sale, pepe, olio e una spruzzata di aceto
basilico

Lavare i datterini e tagliari in quarti. Metterli in una ciotola, aggiungere i peperoni tagliati a cubetti, il sedano tagliato a fettine sottilissime, la cipolla affettata, le olive, i capperi e i cubetti di pane.
Aggiustare di sale, pepe. Fare un giro di olio extravergine, poi una spruzzata di aceto e qualche foglia di basilico spezzettata. Mescolare bene e lasciar riposare mezz'oretta.
Comporre il piatto e deporre sopra della burrata fresca o stracciatella, oppure..............


servitela dentro dei pomodori.

giovedì 12 giugno 2014

Pesto dolce di agrumi e basilico


del mio maestro Gianfranco Allari

Provatelo, è l'ideale per queste giornate caldissime!
E' buono sulla frutta, quella che volete, sul gelato, sulla panna cotta.... e chi più ne ha più ne metta.

ingr.
80 gr. di mandorle senza buccia tostate
50 gr. di pistacchi pelati
1 arancia ed un limone non trattati (buccia e polpa)
20 foglie di basilico
1 cucchiaio di zucchero di canna (io ne ho messo due, perchè mi sembrava un po' aspro)
Lavate ed asciugate l'arancia ed il limone.
Grattugiate la buccia di entrambi e tenetela da parte.
Pelateli al vivo, raccogliendo il succo, e mettete tutto in un mixer.
Aggiungete lo zucchero di canna, il basilico, le mandorle e i pistacchi. (io ho frullato prima la frutta secca e poi gli agrumi con lo zucchero e il basilico, perché volevo sentire i pezzettini di frutta secca, se lo volete cremoso fate tutto insieme).
Versate in una ciotola, aggiungete la buccia grattugiata che avevate tenuto da parte e conservate in frigo.
Io me lo sono mangiato con frutta al naturale.
La prossima volta provo a metterci della menta.
A me è piaciuto molto e penso che quest'estate lo rifarò più di una volta.

domenica 8 giugno 2014

Risotto con zucchine, zafferano, pomodori secchi e robiola




(della serie "apri il frigo e inventati qualcosa".

Risotto zucchine, zafferano, pomodori secchi e robiola
300 gr. di riso
6 zucchine piccole con il loro fiore (appena arrivate dall'orto)
1 scalogno
7/8 datterini semi secchi
1 bustina di zafferano
1 cubetto di robiola
brodo vegetale
olio, sale e pepe
Ho tagliato a cubetti le zucchine e le ho fatte andare in padella con lo scalogno tritato ed un cucchiaio di olio per 10 minuti.
Ho aggiunto il riso a secco in una casseruola. Ho cominciato ad aggiungere il brodo vegetale e, dopo minuti, ho aggiunto le zucchine. Ho tritato i datterini secchi fatti rinvenire in acqua bollente. A metà cottura ho aggiunto lo zafferano sciolto in un mestlo di brodo. Poco prima di spegnere ho aggiunto i datterini. Ho regolato di sale e pepe e mantecato con la robiolina
Nel frattempo avevo fatto cuocere i fiori delle zucchine, lavati, aperti e pennellati di olio, sul piatto crisp del microonde per 2 minuti. Li ho messi sui piatti e ho impiattato con il risotto.